STUDIO LEGALE
SCAFETTA

“Mamma ho fame!.... Mi manca papà”

genitori separati
di Annalisa Reale

Questa è la storia del piccolo Luca, 6 anni da compiere a Marzo, ed una “gran fame di affetto”.

Luca è figlio di due genitori separati, vive con la mamma e regolarmente frequenta il papà; spesso usa il cibo per riempire il vuoto causato dalla separazione.

Per un genitore non è facile distinguere il bisogno affettivo da un bisogno fisiologico esplicitato dal proprio figlio; in tal senso è necessario diventare dei buoni ascoltatori e cogliere i “campanelli d’allarme” all’interno della comunicazione con i propri figli.

Come si deve comportare un genitore per spiegare e contenere il senso di vuoto del proprio bambino, all’interno di una separazione consensuale? Io consiglio di piegarsi e mettersi all’altezza del bambino, guardarlo negli occhi per catturare la sua attenzione e poi “riflettere”, come se foste uno specchio, l’emozione di vostro figlio, al fine di normalizzarla.

È possibile utilizzare espressioni del tipo: “Sei triste Luca perché non c’è papà (o mamma)? Mamma (o papà) ti capisce, anche io mi sentirei triste. Chiama papà”.

Utilizzare tale metodologia, con frequenza regolare, metterà il bambino nelle condizioni di spostare l’attenzione dal cibo, vissuto come strategia riempitiva, alla sua condizione emotiva.

Potrebbero interessarti anche:

Gestione della dislessia da parte di genitori separati

Stop al mantenimento della ex moglie convivente con un altro

La mediazione familiare come procedura alternativa per il trattamento dei conflitti coniugali

Separazione dietro le "sbarre"

seguici su facebook   seguici su google twitter   seguici su google plus
Studio Legale Scafetta, v.le Africa 120 - 00144 Roma, tel. 06 5922359
© 2009 - 2018 tutti i diritti riservati