STUDIO LEGALE
SCAFETTA

convalescenza per stato ansioso del militare

convalescenza per stato ansioso militare

State attenti e non prendete con leggerezza la convalescenza per stato ansioso perché potete trovarvi in situazioni che nemmeno immaginate.

Questo articolo nasce da una chiacchierata fatta qualche mattina fa con un militare che mi rappresentava con leggerezza estrema di essere in convalescenza avviata con un certificato per ansia rilasciato dal proprio medico curante.

Con la stessa leggerezza mi diceva che Comando di appartenenza aveva richiesto una visita specialistica psichiatrica.

Questa situazione può determinare conseguenze rilevanti in ambito amministrativo e penale.

Conseguenze in ambito amministrativo

Il medico di base, non rendendosi conto che il paziente è un militare, con un certificato del genere, lo ha esposto ad una visita di idoneità presso la CMO, con tutte le conseguenze del caso.

Al militare potrebbero essere prescritti giorni di convalescenza e poi di aspettativa, a volte controproducente.

Il militare potrebbe essere sottoposto a test psicologici della personalità con tutte le conseguenze del caso.

Una valutazione presso la CMO per ragioni psichiatriche viene trascritta nel fascicolo personale dell'interessato.

Da quel momento, il militare nella sua carriera deve evitare che possano accadere episodi disciplinari tali da far pensare che possa soffrire di problemi psichiatrici.

Il soggetto in ultima analisi potrebbe essere anche riformato perché non idoneo al servizio militare.

Tutto questo perché ha consegnato con leggerezza un certificato medico con una diagnosi seria e di carattere psichiatrico.

Conseguenze in ambito penale

Il militare che con leggerezza ha inviato un certificato del genere deve assolutamente evitare di sbugiardarsi.

Deve mantenere una condotta di vita tipica di chi sta male e dimostrare che il certificato sia attendibile.

Attenzione ai social! Oggi Facebook è diventato uno dei maggiori mezzi di prova della simulata infermità e della diserzione.

Quindi state attenti e prestate la massima attenzione a tali comportamenti.

Prima di fare qualsiasi passo confrontatevi sempre con chi ne sa più di voi.

In CMO non andate mai soli. Le conseguenze potrebbero essere gravi e difficilmente sanabili.

seguici su facebook   seguici su google twitter   seguici su google plus
Studio Legale Scafetta, v.le Africa 120 - 00144 Roma, tel. 06 5922359
© 2009 - 2018 tutti i diritti riservati