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Ricorso scorrimento graduatoria Polizia di Stato 2017
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Ricorso scorrimento graduatoria Polizia di Stato 2017

Stiamo predisponendo il ricorso collettivo degli esclusi dal concorso per il reclutamento di 1.851 allievi agenti della Polizia di Stato, a seguito del D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 - emendamento 11.17.

Adesione al ricorso

Le adesioni dovranno pervenire improrogabilmente entro il 1 maggio 2019.

Coloro che vorranno aderire al ricorso dovranno inviare una email all'indirizzo collettiviscafetta@gmail.com contenente i propri dati anagrafici e recapiti.

Nell'oggetto della mail scrivere “adesione ricorso scorrimento graduatoria Polizia”.

Aggiornamento: pubblicazione decreto di scorrimento

15/03/2019

Con la pubblicazione del decreto del Capo della Polizia n. 333-B/12D.3.19/5429 del 13 marzo 2019, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ Serie Speciale – Concorsi ed Esami del 15.03.2019, la Polizia di Stato ha avviato il procedimento finalizzato all’assunzione di cui all’articolo 11, comma 2-bis, del decreto-legge n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 12/2019, facendo scorrere la graduatoria dei civili solo in favore di coloro che sono in possesso dei nuovi requisiti anagrafici e di studio.

Tenuto conto che il termine di impugnazione scade il 14/05/2019, le adesioni saranno chiuse il 1 maggio 2019.

Aggiornamento: Legge 11 febbraio 2019, n. 12

12/02/2019

Il decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione, è stato convertito in legge.

Si tratta della Legge 11 febbraio 2019, n. 12, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 12.02.2019 serie generale n. 36.

A questo punto il ricorso contro l'imminente scorrimento della graduatoria diventa inevitabile.

In sostanza, al fine di semplificare le procedure per la copertura dei posti non riservati ai concorrenti provenienti dai ruoli delle Forze Armate e assimilati, è confermato lo scorrimento della graduatoria del concorso pubblico per l'assunzione di 893 allievi agenti della Polizia di Stato bandito il 18 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4a Serie speciale - n. 40 del 26 maggio 2017.

È altresì confermato che lo scorrimento sarà effettuato secondo i nouvi requisiti, tagliando fuori gli over 26 e i non diplomati.

Ulteriori effetti discriminatori prodotti dalla norma sono quelli relativi al titolo preferenziale per tutti coloro che pur essendo militari hanno deciso di partecipare con i soggetti civili rinunciando alle riserve dei posti loro riconosciute dal bando, in quanto o rasi vedranno riconosciuti titoli preferenziali connessi alla valutazione delle annualità in più.

Allo stesso modo, la norma non tiene illegittimamente in considerazione, ai fini delloscorrimento della graduatoria, della categoria dei militari che partecipavano ai sensidelle lett. b) e c) dell’art. 1 del bando, il cui numero dei posti messi a bando non hanno, a differenza di quelli riservati ai civili, avuto alcun incremento.

Faremo in modo di tutelare, quindi, le diverse situazioni attraverso azioni giudiziarie, sia collettive che individuali, in modo da soddisfare le diverse esigenze di tutti i soggetti coinvolti.

Il testo integrale della Legge è consultabile attraverso il link alla Gazzetta Ufficiale.

I presupposti del ricorso e il D.L. 14 dicembre 2018, n. 135

Il 5 febbraio la Camera ha dato la fiducia al Governo sull’approvazione del D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 - Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la Pubblica Amministrazione.

Tale Decreto contiene l’emendamento 11.17, inserito e già approvato al Senato durante il procedimento di conversione in legge.

A seguito di questo provvedimento più di 13.000 candidati allievi agenti della Polizia di Stato saranno esclusi da un concorso che li ha visti idonei ma non vincitori.

Il concorso bandito il 26 maggio 2017 richiedeva, tra gli altri, i seguenti requisiti:

Al termine delle selezioni sono stati assunti 1.148 agenti.

Nel frattempo il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante disposizioni per la revisione dei ruoli delle Forze di Polizia, ha apportato una serie di modifiche ai decreti del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, nn. 335 e 337, nonché al decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, concernenti gli ordinamenti del personale dei diversi ruoli e carriere della Polizia di Stato.

In particolare i suddetti requisiti per accedere alla carriera di agente della P.S. sono stati modificati come segue:

Tali requisiti, secondo il principio di non retroattività della Legge, possono essere applicati solo ai concorsi banditi successivamente alla data del 29/05/2017.

In effetti, l’8 novembre 2018, 459 idonei non vincitori e 30 ricorrenti (per un totale di 489 Allievi Agenti) ripescati dal concorso pubblico a 1.148 posti attraverso lo scorrimento della graduatoria, sono stati avviati alla frequenza del 204° corso di formazione nella Polizia di Stato.

L'emendamento 11.17

L’emendamento 11.17 al D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 ha stabilito un ulteriore scorrimento della suddetta graduatoria per il reclutamento di 1.851 nuovi allievi agenti, tuttavia i requisiti richiesti sono quelli previsti dal decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 (26 anni e diploma di scuola secondaria di secondo grado).

In questo modo migliaia di concorrenti più anziani di 26 anni o non in possesso del diploma sono stati esclusi dal reclutamento in cui sono invece rientrati candidati con punteggi più bassi ma in possesso dei nuovi requisiti.

Tale provvedimento appare palesemente incostituzionale in quanto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 è successivo al bando di concorso e pertanto non può modificarne i requisiti.

Pertanto, al fine di tutelare i diritti delle migliaia di concorrenti ingiustamente esclusi, stiamo avviando il ricorso collettivo contro lo scorrimento della graduatoria effettuato secondo i nuovi, inapplicabili parametri.

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