Perchè ho deciso di giocare in squadra

La giustizia non si gestisce solo all’interno delle aule di tribunale.

Prima di arrivare davanti al Giudice ci sono tanti passaggi da fare, tante decisioni da prendere, tante lacrime da asciugare, tante sofferenze da ascoltare e tanta umanità.

C’è un mare di attività che ogni giorno facciamo e che nessuna sentenza mai ricorderà.

In ogni causa c’è la nostra anima, il nostro tempo ed il nostro cuore.

Tutti questi passaggi sono fondamentali per arrivare alla verità o per raggiungere un accordo.

Quando ricevo un incarico per una questione complessa decido chi sarà dei miei collaboratori a gestire la questione con me e desidero che tutti i miei colleghi di studio condividano la strategia difensiva che ho scelto.

Questo si chiama gioco di squadra.

Mi piace sentire l’opinione dei miei collaboratori, il loro punto di vista e soprattutto le loro perplessità.

Nel mio percorso professionale ho conosciuto un sacco di colleghi solisti, gente che alla fine non è andata molto lontano.

Il gioco di squadra è una filosofia di vita, è per me una condizione imprescindibile, è il sinonimo di fedeltà.

Chi gioca da solo o gioca in più squadre non è fedele a nessuno e non serve a nulla.

Ogni volta che in riunione ci confrontiamo, ci scambiamo opinioni, impariamo a rispettare le idee degli altri.

La mia è una squadra al femminile e volutamente gli uomini sono in netta minoranza.

Sono solo tre e tutti e tre con lo stesso nome “Salvatore”, ma questo è solo un caso.

Invece la scelta di circondarmi di donne non è stata casuale ma è avvenuta sulla base delle nostre caratteristiche.

Le donne offrono da sempre grande sicurezza, sensibilità, senso di appartenenza.

Quando un avvocato lascia ai margini i collaboratori dimostra di non essere un buon maestro e soprattutto dimostra di essere nemico dell’avvocatura.

Il mio studio legale ha un’anima, degli obiettivi da raggiungere ed un nostro codice etico.

Chi negli anni non ha raggiunto un obiettivo o non ha rispettato il nostro codice etico è andato via.

Ho sempre insegnato ai miei collaboratori che prima di tutto reputo giuristi molto preparati, ciascuno per le proprie materie di competenza, a condividere con disciplina le nostre linee guida e i regolamenti del nostro studio.

Ho sempre avuto un’ottima capacità di intuire se un giovane collega avrà una brillante carriera, se è disposto al sacrificio o se è destinato a restare ai margini della professione, ahimè come tanti, forse troppi.

Il talento non mente mai, coloro che hanno stoffa non sono invidiosi, li riconosci subito: sono i primi ad ammirare la fatica ed i sacrifici di quanti ce l’hanno fatta ad arrivare al successo, quello vero. Quello che dura una vita.

I mediocri sono invidiosi perchè non sono in grado di comprendere cosa significa la parola sacrificio.

L’epoca dell’avvocato tuttologo che opera nello studiolo è finita da un sacco ed il futuro è già qui.

Il mondo è cambiato e la professione pure.

Occorrono grosse strutture con avvocati e consulenti di ottimo livello, dotati di cuore, fantasia, ambizione, spirito di emulazione, grande ma grande forza di volontà e sempre pronti ad una trasferta in extremis.

Occorrono persone ottimiste, un pessimista diventa un virus all’interno del gruppo.

Io sono a capo di una bella squadra, non sono ancora l’allenatore (mi piacerebbe esserlo) perchè mi piace ancora giocare e vivo di questo gioco.

Quando mi passano un’ottima palla e faccio un goal, non ho vinto io ma abbiamo vinto tutti noi, soprattutto chi si ha riposto la propria fiducia in me, in noi.

4 commenti

  1. Ho avuto la fortuna di conoscervi, purtroppo non personalmente, ma ciò è bastato perché scoccasse la scintilla della fiducia, reciproca. Vi seguivo e il caso ha fatto incrociare più volte le strade. Ammiro la tua professionalità, la dedizione, e la trasparenza. Condividi ogni istante di vita di studio e non solo, per farci capire. IO SONO UNO DI VOI. Hai uno staff sempre gentile è disponibile. Grazie



    • È sempre un piacere ricevere attestazioni di stima come questa, ci danno la spinta necessaria per fare sempre meglio. Grazie a te e in bocca al lupo per tutto!



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