E' stato appena pubblicato il tanto atteso "CORRETTIVO", ovvero il DECRETO LEGISLATIVO 27 dicembre 2019, n. 173 Disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate, ai sensi dell'articolo 1, commi 2, lettera a), 3, 4 e 5, della legge 1° dicembre 2018, n. 132, che entrerà in vigore il 20 febbraio 2020.
Alcuni punti salienti:
Come noto, con i Decreti Legislativi 29 maggio 2017, n. 94 e 95 (Disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze Armate e revisione dei ruoli delle Forze di Polizia), il Governo in carica ha inteso apportare miglioramenti al trattamento econopmico e allo sviluppo professionale del personale in uniforme.
Nella realtà dei fatti, il riordino delle carriere ha creato evidenti sperequazioni all'interno della categoria Ispettori - Marescialli.
A seguito del forte malumore diffuso tra i soggetti penalizzati abbiamo accettato di intraprendere un'azione legale collettiva al fine di ottenere un correttivo al riordino carriere o un risarcimento.
Fin dall'inizio sapevamo che la strada da percorrere era sia quella giudiziaria che politica.
Lo Studio Legale Scafetta a tutti gli aderenti, ha sempre fatto presente che maggiore era il numero dei ricorrenti e maggiore sarebbe stata la cassa di risonanza a livello politico.
Abbiamo raccolto moltissime adesioni e fatto ben 4 maxi ricorsi aventi ad oggetto l’impugnativa del riordino delle carriere militari.
Abbiamo trasversalmente raccolto le adesioni di tutti i sottufficiali sia delle forze armate e sia delle forze dell’ordine e alla fine, la settimana scorsa, forse il risultato sembra essersi avvicinato.
Mercoledì 19 settembre 2018 in Commissioni Riunite Affari Costituzionali e Difesa è intervenuto il sottosegretario di Stato per l’Interno Nicola Molten, che in ordine al D.l. 95/2017 (ovviamente il tutto sarà esteso anche al d.l.94/2017) ha avanzato, per la prima volta, uno schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95.
Durante questa riunione si è messo chiaramente in luce come il tentativo di riordino delle carriere militari sia stato un fallimento che ha portato a grosse discriminazioni tra il personale delle Forze Armate e Forze di Polizia .
I numerosi maxi-ricorsi derivanti dal malumore per il riordino, nel caso venissero accolti, comporterebbero ingenti risarcimenti a carico dello Stato.
Pertanto, al fine di risolvere le numerose pendenze giudiziarie, l’attuale Governo ha valutato di procedere con un provvedimento correttivo dei precedenti decreti legge, il tutto sulla scorta di pareri specializzati del Consiglio di Stato e delle apposite commissioni parlamentari.
Ora dobbiamo solo attendere cosa succederà e sperare che lo Stato metta riparo a quella che forse può essere definita una delle grandi ingiustizie all’interno dell’amministrazione delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine.