STUDIO LEGALE
SCAFETTA

Ricorso Active Endeavour

Ricorso active endeavour

Abbiamo organizzato il ricorso per l’ottenimento dell’indennità dovuta per la missione “Active Endeavour”.

L’adesione è aperta al personale della Marina Militare che ha prestato servizio nella suddetta missione internazionale.

Come aderire

Per partecipare al ricorso occorre compilare il modulo di adesione disponibile attraverso questo link:

>>> MODULO DI ADESIONE

Scadenza

Le adesioni dovranno essere completate improrogabilmente entro il 30/06/2021.

Costo del ricorso

Il costo dell’istanza e del ricorso è pari a 125,00 iva e cassa incluse e comprende la redazione della diffida all’Amministrazione e il ricorso al Tar del Lazio.

Tale somma dovrà pervenire a mezzo bonifico bancario sul conto corrente intestato all’Avv. Michela Scafetta iban IT77T0306977871100000000406.

Non sono previsti altri costi, in caso di vittoria non sarà dovuto altro allo Studio.

Solo con il pagamento della suddetta somma ci si assicurerà l’inserimento del proprio nominativo all’interno dell’istanza prima e del ricorso poi; il beneficio ottenuto dalla vittoria del ricorso, infatti, sarà riconosciuto solo ed esclusivamente a coloro che avranno aderito all’azione.

Come si svolgerà il ricorso Active Endeavour

Il ricorso è collettivo ma le adesioni sono singole.

L’iter sarà il seguente:

- raccoglieremo tutte le adesioni;

- Raccolte le adesioni, provvederemo ad inviare una specifica diffida all’Amministrazione in virtù del fatto che, ad oggi, risulta esservi una evidente disparità di trattamento tra chi ha deciso di rivolgersi al Tar e chi, al contrario, ha preferito attendere le determinazioni dell’Amministrazione stessa.

Presupposto giuridico

Il Tar Lazio con la sentenza n. 10099/2018, ha riconosciuto il diritto dei partecipanti alla missione in parola dell’indennità già dovuta per la missione “Enduring Freedom”; nel provvedimento del Tribunale, infatti, così si legge “La Sezione ha già chiarito in precedenti decisioni che il trattamento economico spettante ai militari impiegati all’estero per l'espletamento di operazioni di pace e di missioni condotte da organizzazioni internazionali è quello previsto dagli specifici provvedimenti normativi che autorizzano la partecipazione a tali interventi (…). Non si rileva, pertanto, alcun criterio discretivo diretto a favorire le attività svolte dal personale impegnato nella Enduring Freedom rispetto a quelle dei militari partecipanti alla missione Active Endeavour, considerato altresì lo stretto grado di coordinazione tra le due operazioni”.

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